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Cronaca Supplica Maggio 2012

supplica homeS. E. Mons. Rino Fisichella“Uno spettacolo della fede”. Così S. E. Mons. Carlo Liberati, arcivescovo di Pompei, ha definito il popolo di Dio accorso nella città mariana questa mattina, per la recita della Supplica alla Beata Vergine del Santo Rosario. In un mondo, che sembra aver dimenticato Dio, nascosto nella propria intimità, quando non emarginato del tutto, gli uomini e le donne di Maria Santissima sembrano andare controcorrente e gridare a tutti la propria fede in Cristo Gesù.
S. E. Mons. Rino Fisichella, presidente del Pontificio Consiglio per la Promozione della Nuova Evangelizzazione, nel corso della solenne concelebrazione Eucaristica, che ha presieduto, ha  esortato ogni cristiano a vivere da autentico discepolo di Cristo.

Ed, invece, molto spesso accade il contrario: non è il mondo che si conforma ai cristiani, ma i cristiani che si conformano al mondo. Il presule ha spiegato: “Siamo caduti nella trappola della cultura di questo mondo, non riescono più a riconoscere i figli di Dio, e di questo dobbiamo assumerci la responsabilità. Come il nostro stile di vita è diverso da quelli che non credono, se viviamo come loro? Dove sta la differenza? E quanti esempi potrei farvi! Se anche noi cadiamo nella trappola, se anche noi non crediamo ad esempio nell’amore del matrimonio, non crediamo più che veramente può esserci un futuro, che possiamo ancora ricercare e vivere nella Verità, e che non è vero che non esiste una Verità, esiste e possiamo anche conoscerla!”. Per questo, con la benedizione di Maria, il Signore ci renda “saldi nella fede, perseveranti nella speranza e forti nella carità”.

Omelia Mons. Fisichella "Trascrizione non rivista dall'autore"


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