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Dichiarazione di Mons. Caputo

Dichiarazione di S.E. Mons. Tommaso Caputo, Prelato di Pompei, in occasione del ritorno del Quadro della Madonna del Rosario a Pompei dopo i lavori di restauro

Un momento di gioia e di fede per la Chiesa di Pompei
Il ritorno del quadro della Vergine a Pompei, dopo i restauri ai Musei vaticani, è un momento di gioia per l'intera comunità pompeiana. Ho già potuto sperimentare, e quasi toccare con mano, nei miei primi contatti con la Chiesa locale, il clima di grande attesa e quasi l'ansia di accogliere l'immagine che è all'origine della storia di fede della città. Quando oggi il mio predecessore, l'arcivescovo emerito, mons. Carlo Liberati, accompagnerà la sacra immagine nel suo ingresso in città e poi nella Basilica della Beata Vergine del Rosario, saranno le porte di casa della Pompei civile e della "città mariana" ad aprirsi, anzi a spalancarsi, per dare anche simbolicamente inizio a un capitolo nuovo - segnato dall’Anno della Fede indetto da Papa Benedetto XVI - nella vita della comunità fondata dal Beato Bartolo Longo.

Sono personalmente felice che il caro confratello mons. Liberati possa concludere con questo atto, così importante e significativo, il suo servizio pastorale alla guida della Prelatura di Pompei.
Allo stesso modo, il ritorno del Quadro, che ho potuto ammirare e venerare più volte anche durante i lavori di restauro ai Musei vaticani, mi fa sentire ancora più vicino alla mia comunità, nella quale, oltre ad essere già insediato per gli adempimenti ufficiali, mi sento pienamente accolto e inserito. Sono stati gli incontri con il clero, subito dopo la calorosa accoglienza per la presa di possesso del 21 novembre, e la partecipazione, per la prima volta, alla Conferenza dei vescovi della Campania, svoltasi proprio a Pompei il 3 dicembre, oltre che una serie di contatti con la realtà locale, a trasmettermi il senso di un'appartenenza ormai piena e totale a una comunità che ho imparato ad amare ancora prima di conoscerla e di incontrarla. E' per questo che so di mettere piede in una Chiesa che già sento mia; la Chiesa che oggi, con il ritorno del Quadro della Vergine, vive un altro esaltante momento della sua vita di fede.


8 dicembre 2012