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La Penna di Pietro

la penna di pietroCinquant’anni di comunicazione della Santa Sede, partendo dal Concilio per arrivare a Papa Francesco. È quello che racconta Angelo Scelzo, Vice Direttore della Sala Stampa della Santa Sede, in “La Penna di Pietro”, edito da Libreria Vaticana Editrice. Il volume sarà presentato a Pompei, presso la Sala “Marianna De Fusco” del Santuario, giovedì 6 marzo, alle 18.30. Alla presentazione interverranno, tra gli altri, il Cardinale Crescenzio Sepe, Arcivescovo di Napoli, e il direttore de “Il Mattino”, Alessandro Barbano. L’incontro inizierà con i saluti dell’Arcivescovo della città mariana, Mons. Tommaso Caputo. “La Penna di Pietro - storia e cronaca della comunicazione vaticana dal Concilio a Papa Francesco. Mezzo secolo dall’Inter Mirifica al web”
scritto in occasione del 50° anniversario del Decreto Conciliare sui mezzi della comunicazione sociale, ripercorre la storia delle forme di comunicazione utilizzate dalla Chiesa per raccontare se stessa e diffondere la fede, comprendendo man mano l’importanza dei mass-media, fino ad utilizzarne anche gli strumenti più moderni e spesso controversi, come i social network. All’incontro, prenderanno parte anche Don Giuseppe Costa, direttore della LEV, Padre Gianfranco Grieco, Capo Ufficio del Pontificio Consiglio per la Famiglia, e il Prof. Armando Lamberti, Ordinario di Diritto Costituzionale dell’Università degli Studi di Salerno. Nell’occasione sarà ricordato anche il 130° anniversario della rivista del santuario, “Il Rosario e la Nuova Pompei”, fondata il 7 marzo 1884 dal Beato Bartolo Longo che, anticipando i tempi contemporanei, aveva compreso pienamente l’importanza della comunicazione sociale. L’autore: Angelo Scelzo è stato inviato speciale del quotidiano della Conferenza Episcopale Italiana “Avvenire”, segretario di redazione e poi vice direttore de “L’Osservatore Romano”. Ha diretto per due anni l’Agenzia stampa della Congregazione per l’Evangelizzazione dei Popoli, “Fides”. Per tredici anni è stato Sotto-Segretario del Pontificio Consiglio delle Comunicazioni Sociali. Nel Giubileo del 2000 ha guidato l’Ufficio Comunicazione e Documentazione del Comitato Centrale