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Cronaca Supplica 4 ottobre 2015

IMG 9491A presiedere la Supplica della prima domenica di ottobre, è stato il cardinale Crescenzio Sepe, Arcivescovo di Napoli. Ancora una volta, Pompei ha pregato per il mondo, con il cuore rivolto alla XIV Assemblea ordinaria del Sinodo dei Vescovi, dedicata alla famiglia, che, contemporaneamente, Papa Francesco inaugurava in Piazza San Pietro. Lo stesso Pontefice, nell’Angelus domenicale, si è unito spiritualmente ai fedeli in Piazza Bartolo Longo, dicendo: «Invochiamo la materna intercessione della Vergine Maria unendoci spiritualmente a quanti, in questo momento, nel Santuario di Pompei recitano la Supplica alla Madonna del Rosario». Il cardinale Sepe, nell’omelia,
ha riflettuto sul tema sinodale, pregando la Madonna per gli sposi cristiani, ma anche per tutte le persone cui non è concessa di vivere con dignità l’esistenza: i disoccupati, gli ammalati, i poveri, i senzatetto. L’invito è a guardare «la cittadella della carità di Pompei» perché «sull’esempio di Bartolo Longo, diventi modello di una carità veramente incarnata». La conferma dell’impegno della città mariana in favore degli ultimi è arrivata, infatti, anche dalle parole di saluto dell’Arcivescovo della città mariana, mons. Tommaso Caputo, che ha ricordato come «Pompei, oltre ad essere un centro internazionale di spiritualità mariana, è la casa della carità».
 

Riportiamo il comunicato stampa, il saluto di Mons. Caputo e l'omelia di S. Em. Card. Crescenzio Sepe