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Porta Santa

porta santaIl Santuario di Pompei spalanca la Porta santa della misericordia. Nel pomeriggio del 13 dicembre una grande folla ha partecipato all’apertura del Giubileo straordinario, voluto da Papa Francesco per ritrovare la tenerezza infinita di Dio e la gioia che scaturisce dal suo perdono. L’Arcivescovo di Pompei, Monsignor Tommaso Caputo, ha presieduto i riti introduttivi nel cortile dell’Istituto Bartolo Longo per poi guidare la processione verso la Basilica della Beata Vergine del Santo Rosario. Dinanzi alla Porta della misericordia, quella posta alla destra dell’ingresso centrale, ha elevato l’acclamazione: “Aprite le porte della giustizia, entreremo a rendere grazie al Signore”. E mentre apriva il varco, ponendovi le mani, ha continuato: “È questa la porta del Signore: per essa
entriamo per ottenere misericordia e perdono”. Il Prelato ha attraversato la Porta santa, seguito da tutti i sacerdoti pompeiani, dai diaconi, dai religiosi e dalle religiose, dalle autorità civili e militari e dai fedeli che affollavano il sagrato, in una lunga fila. È seguita la celebrazione dell’Eucarestia, culmine del rito e centro assoluto della vita cristiana.
Il rito d'apertura santa è stato preceduto, il 12 dicembre, da una veglia di preghiera presieduta dall'Arcivescovo e animata dal Servizio per la pastorale giovanile. Nel corso della cerimonia il Presule ha conferito i mandati ai giovani volontari, che presteranno servizio nell'accoglienza dei pellegrini nell'Anno santo.