Parrocchie

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San Giuseppe Sposo della Beata Vergine Maria

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Parroco: Don Giuseppe Ruggiero

Via Aldo Moro, II Traversa – 80045 Pompei (NA)
Tel. e Fax (+39) 081 8504831
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Web: www.sangiuseppepompei.it

La Parrocchia “S. Giuseppe Sposo della Beata Vergine Maria”, è sorta per l’impegno e lo zelo pastorale dell’Arcivescovo Mons. Domenico Vacchiano. Con decreto del 1° novembre 1985 egli creava e determinava i confini della nuova comunità che doveva avere il centro di culto nelle località denominate Campo Aviazione e Moregine, dove nel frattempo era sorto un nuovo complesso urbano. Lo stesso Prelato, il 1° gennaio 1987, nominava primo parroco della nuova comunità il sacerdote don Franco Soprano. Dalla creazione alla costruzione del complesso parrocchiale sono trascorsi parecchi anni. Il primo periodo è stato quello della precarietà. Accanto alla Cappella della Madonna della Grazie in San Abbondio, dapprima in una tenda e poi nel teatro del Seminario, si sviluppava l’aggregazione della comunità. Non senza fatica, tuttavia, per le oggettive difficoltà a mettere insieme le diverse anime del nascente raggruppamento. Successivamente, per l’impegno dell’Arcivescovo Mons. Francesco Saverio Toppi, dopo circa dieci anni e dopo aver superato le inevitabili complessità procedurali, iniziava il cantiere per la costruzione del complesso parrocchiale. Il 19 marzo 1996 veniva posta e benedetta la prima pietra del nuovo edificio. Il 19 marzo 1998, dopo due anni di intenso lavoro, da Mons. Francesco Saverio Toppi viene dedicata la nuova Chiesa e benedetti i locali del complesso parrocchiale, costruito all’interno di una vasta urbanizzazione, per il quale viene coniato lo slogan di “casa di Dio tra le case degli uomini”. Dal 2004 al  2016, la parrocchia è stata guidata da Mons.Gioacchino Cozzolino, cui è succeduto il nuovo parroco don Giuseppe Ruggiero, che ha cominciato la sua attività pastorale il 7 ottobre 2016.

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Sacro Cuore di Gesù

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Parroco: Don Antonio Protano

Via Colle San Bartolomeo - 80045 Pompei (NA)
Tel. e Fax (+39) 081 8506186

La Parrocchia “Sacro Cuore di Gesù”, situata al centro di Pompei, in Via Colle San Bartolomeo, è stata eretta con Bolla del 13 novembre 1973 dall'Arcivescovo Monsignor Aurelio Signora, pastore animato da una profonda devozione al Sacro Cuore di Gesù, nonché dall’ansia pastorale di provvedere nel migliore dei modi al bene spirituale della popolazione in aumento al centro e nelle zone periferiche.Erigendo la nuova Parrocchia, il Prelato esortò il Parroco, che operava già in quelle strutture, come responsabile dell’Oratorio femminile, a sviluppare di più il culto verso il Sacro Cuore di Gesù, sottolineando alcuni fenomeni soprannaturali che Dio volle operare a Pompei, in particolare, la guarigione istantanea di Luisa Agostini Coleschi avvenuta, per intercessione di Margherita Maria Alacoque, il 23 giugno 1900, in una casa attigua alla parrocchia. Un vero «miracolo» di grande rilevanza storica, che fu riconosciuto dal Papa Benedetto XV per la canonizzazione della Santa, proclamata tale il 13 maggio 1920, nella Basilica di San Pietro.Successivamente, con decreto del 1° Gennaio 1987, Mons. Domenico Vacchiano ridefinì i confini di tutte le parrocchie di Pompei e quindi anche quelli del “Sacro Cuore di Gesù”, ulteriormente modificati, poi, da Mons. Domenico Sorrentino, con decreto del 24 gennaio 2002.La Parrocchia, con la cura pastorale di don Francesco Barbato, che ha svolto le funzioni di Parroco dall’origine fino al 2001, ha progressivamente acquistato ed accresciuto la consapevolezza di essere veramente missionaria e cioè portatrice del messaggio evangelico a tutti gli abitanti del territorio ad essa affidati.Attualmente, essendo stati chiusi – per motivi attinenti alla stabilità strutturale – i locali della Parrocchia, compresa la stessa Chiesa Parrocchiale, le attività pastorali e liturgiche sono state dislocate in una sede provvisoria, presso il Centro Educativo “Sacro Cuore”, sito nella stessa strada.
L’attuale Parroco, Don Antonio Protano, rendendo sempre più viva ed efficace la sua pianificazione pastorale, nonché 1'annuncio evangelico nell’“ora presente”, in accordo con le autorità preposte ha sentito impellente la necessità di una nuova struttura che è, ormai, in fase di avanzata progettazione e realizzazione per attuare un ruolo significativo nell'attuale contesto ecclesiale.

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Maria SS.ma Immacolata Concezione

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Parroco: Don Sebastiano Bifulco

Via Tre Ponti, 179 – 80045 Pompei (NA)
Tel. e Fax (+39) 081 8634735 e-mail:Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
sito parrocchiale: www.parrocchiaimmacolata.net

La Parrocchia “Maria SS.ma Immacolata Concezione”, situata a nord-est di Pompei, è stata costituita il 25 gennaio 1972 da Mons. Aurelio Signora, precedentemente tutto il territorio faceva parte della Parrocchia “SS.mo Salvatore”. Nel suo territorio è compresa la Via Arpaia, dove, nel lontano 1872, il beato Bartolo Longo sentì la “chiamata” che lo portò a diventare l’apostolo del Rosario e della Carità, costruendo il Santuario di Pompei e le opere sociali che in più di cento anni hanno accolto migliaia di bambini abbandonati. Prima della costituzione della parrocchia, lo stabile era solo una piccola Cappella curata da don Luigi Matrone e, in seguito, da Mons. Raffaele Matrone. Fino al 1996, alcune Suore hanno gestito, nei suoi locali, la scuola materna che ospitava tutti i bambini della contrada e del circondario. Dopo mons. Matrone, la cura delle anime fu affidata a don Raffaele De Leonardis, che diventò il primo parroco. Don Raffaele si attivò per costruire la nuova chiesa, i cui lavori furono terminati nel 1982. Egli riuscì a conquistare il cuore di quasi tutta la comunità così che, quando, nel 1995, per un’improvvisa malattia, fu chiamato a nuova vita da nostro Signore, lasciò una comunità incredula, attonita e addolorata. Gli succedette mons. Domenico Rinaldi, fino al 2001, quando assunse la carica di Vicario Generale della Diocesi di Pompei. Dopo di lui, don Nicola Neri, che ha retto la parrocchia fino al 19 settembre 2004. Oggi il parroco è don Sebastiano Bifulco, promotore di un vasto programma di rinnovamento in tutti i settori delle attività parrocchiali. Ha anche deciso la sostituzione della statua della Madonna esposta in chiesa con una in legno, più consona all’immagine dell’Immacolata, cui è dedicata la chiesa stessa. Attualmente è membro del Consiglio Presbiterale e di quello dei consultori; è, inoltre, rappresentante diocesano per il prossimo Convegno Ecclesiale di Verona.

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S. Maria Assunta in Cielo

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Parroco: Don Andrea Fontanella
Via Nolana, Contrada Parrelle – 80045 Pompei (NA)
Tel. e Fax (+39) 081 8581668
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La storia della parrocchia “Santa Maria Assunta in Cielo”, sita nella zona periferica di Pompei – antica contrada Parrelle – trae origine dalle vicende pastorali legate alla piccola cappella di proprietà della famiglia Calvanese di Boscotrecase, primo e umile edificio di culto presente nella contrada. Nel 1938, il cappellano, don Salvatore Iezza, nominato da Mons. Antonio Anastasio Rossi, rendendosi conto dell’insufficienza strutturale della piccola cappella, rispetto al numero dei fedeli che aumentava giorno per giorno, si fece promotore instancabile di un progetto che mirava ad ampliarla. Da ciò nacque l’idea di erigere una nuova parrocchia che venisse incontro alle esigenze spirituali degli abitanti locali. Il progetto venne concretizzato sotto il governo pastorale di Mons. Aurelio Signora che eresse canonicamente la nuova parrocchia, sotto il titolo di “Santa Maria Assunta in Cielo”, col decreto del 15 agosto 1960, affidando l’incarico di Vicario Economo, il 13 novembre dello stesso anno, al sacerdote Giuseppe Zanardo, già successore di don Salvatore Iezza presso la cappella di contrada Parrelle. Lo stesso Prelato benedisse la prima pietra dell’erigenda parrocchia, il 15 ottobre del 1961 e nominò come primo parroco lo stesso don Zanardo, con bolla vescovile del 24 novembre 1962, dopo aver solennemente consacrato il nuovo edificio di culto. Il 13 gennaio 1963, don Zanardo fece il suo l’ingresso solenne nella nuova parrocchia, dove ha svolto con amore il suo ministero sacerdotale, fino alla sua morte, avvenuta il 6 novembre 1991. A succedergli, il 1° gennaio 1992, fu chiamato don Gioacchino Cozzolino che intraprese la riorganizzazione pastorale della comunità curando la qualità dell'impegno catechistico. Intraprese, inoltre,i lavori di restauro dell’intera struttura parrocchiale, solennemente riaperta al culto il 5 marzo 2000. A don Gioacchino, che ha guidato con dedizione la parrocchia fino al 2004, si deve anche la realizzazione del complesso sportivo polivalente “Santa Maria Assunta in Cielo”. Il 26 settembre 2004, dopo dodici anni di intensa attività pastorale, è subentrato a don Gioacchino il nuovo parroco, don Andrea Fontanella, nominato da Mons. Carlo Liberati. In continuità con i suoi predecessori, don Andrea si è dedicato al lavoro pastorale nell'annuncio della Parola di Dio e nella celebrazione dei Sacramenti. Inoltre ha favorito l’inserimento in parrocchia del nuovo gruppo ecclesiale “Regina delle Vittorie”, aderente all’Apostolato della Preghiera, di cui don Andrea è anche direttore diocesano.

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SS. Salvatore

Parr_SalvatoreParroco: Don Giuseppe Esposito
Piazzetta Giovanni Paolo II, 1 - 80045 Pompei (NA)
Tel. e Fax (+39) 081 8506181

La Parrocchia “SS. Salvatore”, situata attualmente alle spalle del Santuario, è la più antica chiesa parrocchiale eretta nell’antico territorio di Valle di Pompei. Della sua storia si apprendono le tappe da antichi documenti presenti nell’Archivio Vescovile di Nola, alla cui diocesi apparteneva la chiesa del “San Salvatore di Valle” (così denominata in origine), e nel Grande Archivio di Napoli. Risalente, con molta probabilità, all’XI secolo, la chiesa apparteneva, in origine, al Convento di San Lorenzo d’Aversa e si trovava a ridosso del fiume Sarno. Dopo 230 anni, nel 1323, la chiesa viene riassegnata alla Diocesi di Nola. Da repertori dell’Archivio di Stato di Napoli si apprende che, nello stesso anno, il Casale di Valle passa a formare il feudo della Famiglia Caracciolo. In una Bolla di Papa Giulio, II datata 5 maggio 1511, conservata nella curia Vescovile di Nola, la Chiesa del S. Salvatore di Valle viene finalmente indicata come Parrocchia. Viene così concesso ai cittadini, oltre al diritto di patronato, anche quello di presentare al Vescovo il Parroco da confermare. Intanto, il territorio di Valle viene venduto e acquistato più volte da altre famiglie illustri dell’epoca: i Toraldo, i De Bucchis e i Piccolomini. Nel 1662, la terra di Valle, già scarsamente popolata, viene dichiarata dal parroco disabitata da oltre due anni, a causa della insalubrità del luogo, così vicino al fiume. Nel 1740, la chiesa fu demolita e ricostruita ad un chilometro di distanza dal fiume Sarno, a Fossa di Valle, contrada di Pompei, oggi Piazza Bartolo Longo. Nel 1840, per interessamento di Monsignor Pasca, Vescovo di Nola, riebbe il titolo di Parrocchia. Nel 1827, il territorio di Valle fu venduto al Conte Francesco De Fusco di Lettere. Il figlio ed erede, Conte Albenzio, morì nel 1864, lasciandone erede la moglie, la Contessa Marianna Farnararo di Monopoli, che, poco incline ad occuparsi dei suoi possedimenti, ne affidò la cura a Bartolo Longo, il fondatore della Nuova Pompei. Egli, con la collaborazione del parroco, don Giovanni Cirillo, si adoperò per il riscatto umano e morale dei contadini, con la fondazione della Confraternita del Rosario e con numerose opere sociali. Durante la costruzione del Santuario di Pompei, la chiesa del SS. Salvatore dovette essere nuovamente traslata, perché veniva a trovarsi proprio davanti al nuovo tempio, dove oggi una targa ne ricorda l’ubicazione. Il 29 maggio 1898, la nuova chiesa fu ultimata, nella sua attuale posizione.
Dopo don Giovanni Cirillo, il parroco della parrocchia reintegrata, morto l’8 febbraio 1887, si sono avvicendati 6 parroci. Don Gennaro Federico (22 gennaio 1888 – 11 settembre 1914), valpompeiano doc, il parroco dell’ultima traslazione, amico “cacciatore” di don Bartolo: insieme andavano a caccia di anime. Don Nicola Sposato (2 aprile 1916 – 24 novembre 1945), il parroco delle due guerre. Sotto la sua amorevole benedizione nasce, nel 1928, il Comune di Pompei. È doveroso ricordare anche don Eustachio Montemurro, una preziosa anima innamorata del SS. Salvatore, fondatore delle Suore Missionarie del Sacro Costato, che ancora oggi, seguendo l’esempio del loro Fondatore, sono presenti per mettere le proprie energie al servizio del popolo di Dio. Don Gennaro Carotenuto (11 agosto 1946 – 31 agosto 1965), prete di periferia, fu scelto dal popolo di Dio. Si spense nel 1987, compianto da tutta Pompei, nessuno escluso. Don Baldassarre Cuomo (11 ottobre 1966 – 30 novembre 1982), il Parroco del Concilio Vaticano II. Nato a Valle di Scafati, non dovette essere sottoposto alla scelta dei parrocchiani, perché il Vescovo, Mons. Aurelio Signora, chiese al Sindaco, Raffaele Mancino, di rinunciarvi. Don Ciro Cozzolino (26 dicembre 1982 – 2 febbraio 2003), l’Arciprete Parroco del Centenario. Subentra a don Cuomo, chiamato a ricoprire la carica di Vicario Generale, il 26 dicembre 1982 e subito deve affrontare i danni del terremoto del 1980. Le lesioni erano gravi e profonde, ma il parroco e i suoi valpompeiani, caparbi come gli antichi, non demordono e, da soli, senza aspettare l’indennizzo dello Stato, provvedono a restaurare la propria parrocchia. Il 2 febbraio 2003, don Giuseppe Esposito, già collaboratore, assume la guida della parrocchia. Oltre che nella ristrutturazione dei locali della parrocchia, don Giuseppe si è impegnato molto nel rinnovamento dell’impegno pastorale, rivolto soprattutto ai giovani e alle famiglie.

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