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Liturgia dell'accoglienza

I pellegrini si raccolgono nel piazzale Giovanni XXIII o in un altro luogo adatto, la guida invita alla preghiera dicendo:

Guida

Sull’esempio dei pellegrini che, esultanti, si recavano a Gerusalemme per cantare le lodi del Signore nel suo tempio santo: "I nostri piedi si fermano alle tue porte, Gerusalemme!" (Sal 122,2), anche noi vogliamo sostare all'ingresso di questo luogo sacro quasi a voler pregustare il dono di pace che ci attenderà nella casa del Signore.

Canto iniziale

Celebrante  Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.
Tutti Amen.

Celebrante  Dio, origine e fonte di ogni santità, che invita i suoi figli e le sue figlie alla sequela di Cristo, sia con tutti voi.
Tutti  E con il tuo spirito.

La guida introduce la preghiera con queste parole o altre simili

Guida

Fratelli e sorelle, attraverso un evento provvidenziale Dio ha voluto stabilire in questo luogo benedetto una dimora per sua Madre. Il Santuario della Madonna del Rosario di Pompei è stato fondato dall’avvocato pugliese Bartolo Longo, nato nel 1841, morto nel 1926 e proclamato Beato da Papa Giovanni Paolo II nel 1980. Nel 1872 l’avv. Bartolo Longo si trovava per motivi di lavoro a Valle di Pompei, all’epoca una landa desolata, abitata da qualche centinaio di contadini, quando sentì una chiamata interiore della Madonna che lo esortava a propagare il Rosario, dicendogli: “Se vuoi salvezza, propaga il Rosario”. Egli, in quel periodo, era ritornato alla fede dopo una lunga e tormentata esperienza di spiritismo e temeva per la salvezza della propria anima. Rispose con prontezza alla chiamata: fondò il santuario, diede vita a numerose opere di carità, creando dal nulla una Città. Il 13 novembre 1875 il Quadro della Madonna del Rosario giunse a Pompei per dar vita ad un lungo cammino di catechesi e di fede. Anche oggi il Santuario è impegnato nella nuova evangelizzazione attraverso il Rosario, che rappresenta un percorso autentico di contemplazione del mistero di Cristo, in compagnia di Maria. Fedele al suo carisma, porta avanti numerose Opere Sociali.

Liturgia della Parola

Lettore  Dalla Prima Lettera di San Pietro Apostolo (1,3-5)
Sia benedetto Dio e Padre del Signore nostro Gesù Cristo; nella sua grande misericordia egli ci ha rigenerati, mediante la risurrezione di Gesù Cristo dai morti, per una speranza viva, per una eredità che non si corrompe, non si macchia e non marcisce. Essa è conservata nei cieli per voi, che dalla potenza di Dio siete custoditi mediante la fede, per la vostra salvezza, prossima a rivelarsi negli ultimi tempi.

Parola di Dio
Tutti  Rendiamo grazie a Dio.

Breve saluto di chi presiede

Preghiera dei fedeli

Celebrante  Invochiamo con fede Dio, principio e fine di tutte le strade.
Lettore  Guida, Signore, il nostro cammino.

  • Padre santo, che al tuo popolo pellegrinante nel deserto ti offristi come luce e guida, veglia sui nostri passi, perché, liberi da ogni pericolo, possiamo arrivare alla mèta e tornare lieti alle nostre case. R.
  • Tu ci hai dato il tuo unico Figlio come via per giungere a te, fa' che lo seguiamo sempre con fedeltà e perseveranza. R.
  • Tu in Maria sempre Vergine ci hai donato l'immagine e il modello della sequela di Cristo fa' che guardando a lei camminiamo in perenne novità di vita. R.
  • Tu per mezzo dello Spirito Santo conduci a te la Chiesa pellegrina nel mondo, fa' che cercandoti sopra ogni cosa corriamo nella via dei tuoi precetti. R.
  • Tu ci chiami a te attraverso i sentieri della giustizia e della pace, fa’ che al termine della vita possiamo contemplarti nella patria beata. R.

Tutti  Padre nostro

Orazione

Celebrante  Infondi nel nostro spirito la tua grazia, o Padre; tu, che all'annunzio dell'angelo ci hai rivelato l'incarnazione del tuo Figlio, per la sua passione e la sua croce, con l'intercessione della Beata Vergine Maria, guidaci alla gloria della risurrezione. Per Cristo nostro Signore.

Tutti  Amen.