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Il Campanile

Il Campanile, opera dell’architetto e Servo di Dio Aristide Leonori, costruito tra il 1912 e il 1925, richiama il modello tradizionale delle torri campanarie. Il Leonori, coadiuvato dal fratello Pio, fu anche direttore dei lavori, disegnatore delle campane, dei portali e degli angeli. All’esterno è di granito grigio con elementi di marmo bianco; è realizzato in stile corinzio e composito, con cinque ordini architettonici rastremati dal basso verso l’alto, raccordati da colonne lucidate a specchio. All’interno, di mattoni pressati, un’armatura metallica a castello sostiene una scala di ferro di 360 scalini su 36 rampe. La porta frontale è di bronzo, reca in altorilievo la scena dell’apparizione del Sacro Cuore di Gesù a Santa Margherita Maria Alacoque. Sui piedistalli del terzo ordine, si stagliano quattro angeli trombettieri in bronzo. Nel quarto ordine, in una nicchia, è posta una statua in marmo di Carrara del Sacro Cuore di Gesù, alta 6 m. Le scritte: “VENITE A ME OMNES” e “CORDI JESU SACRUM” “ANNO IUBILAEI MCMXXV”, come le quattro fiamme agli angoli sono di bronzo dorato a fuoco. I1 monumento è coronato da una cupola, sormontata da una croce gemmata in rame e bronzo, alta 6 m, benedetta da Pio XI, prima del trasporto a Pompei. Nel Campanile, di 80 m d’altezza, trovano posto 8 campane. A seguito dei danni subiti a causa del terremoto del 1980, furono eseguiti alcuni lavori di restauro e di consolidamento, dal 1986 al 1988. Dalla porticina posteriore del campanile si sale al belvedere con l’ascensore, da dove è possibile ammirare il panorama circostante.